Troppo spesso basiamo le nostre giornate sull’avere ragione

Ma quando si tratta di salute, sarebbe bene mettere da parte l’orgoglio e concentrarsi sul benessere della persona.

La storia della sig.ra Sabina comincia proprio da qui.

Stanca, dolorante, triste e nervosa si reca nel nostro studio optometrico per trovare spiegazione e soluzione ai suoi sintomi. Nausea, dolore al collo e mal di testa l’accompagnano nelle sue intere giornate, impedendole di lavorare, fare i compiti con il figlio, andare in palestra o prendere l’aperitivo con l’amica…

Sono mesi che si trova intrappolata in questa situazione!

Seguita da tempo dall’osteopata si sottopone a  trattamenti periodici che alleviano momentaneamente il dolore.

I trattamenti vengono eseguiti, come nella maggior parte dei casi, da sdraiata senza gli occhiali.

Gli occhiali che Sabina porta sul naso sono pensati per essere portati sul naso tutto il giorno sia a casa che al lavoro e sono stati fatti da circa 1 anno.

Concluso il trattamento osteopatico e rimessi gli occhiali bastano poche ore perchè i sintomi si riprensentino.

La domanda che mi sono subito fatta è perchè? perchè i benefici del trattamento osteopatico durano così poco?

Attraverso un’ attenta Valutazione Visuo Posturale e alle compentenze che mi permettono di parlare un linguaggio comune insieme al collega osteopata ci siamo resi conto che il corpo di Sabina stava patendo diverse  cause e concause.

Era troppo tempo che la situazione si trascinava!

L’obbiettivo era quindi capire quale sistema “disturbava” di più in modo da poter dare un sollievo immediato e duraturo!

Dopo test di varia natura e trattamenti combinati ci siamo resi conto che le lenti usate da Sabina non erano state costruite correttamente e che l’appoggio della montatura sul naso non era adatta al suo volto.

Questo comportava tutta una serie di adattamenti ed atteggiamenti posturali errati, come ad esempio alzare troppo il mento per lavorare al pc e avere lo schermo nitido, che a loro volta scatenavano i sintomi riportati, dolore cervicale e mal di testa.

Capito che la precendenza era visiva abbiamo cominciato un percoso di “disintossicazione” dall’occhiale in uso.

Sabina ha dimostrato grande pazienza e fiducia per circa 6 mesi dove ha utilizzato 2 occhiali differenti: uno da lontano ed uno per vicino, dimenticandosi quindi della “comodità” di una lente progressiva/multifocale.

In questi mesi è stata seguita sempre in modo cadenziato dall’osteopata che finalmente cominciava ad apprezzare i cambiamenti positivi e duraturi.

Pian piano anche l’umore di Sabina cambiava e nononstante le difficoltà e gli impegni personali non ha MAI mollato!

Alla fine del percorso quando sul suo viso ho visto ricomparire il sorriso e i suoi dolori erano sotto controllo, abbiamo nuovamente cambiato gli occhiali stando attenti che la nuova ed amata lente progressiva/multifocale non solo fosse della gradazione giusta, ma che anche la geometria e sopratutto la calzata dell montatura fossero adeguati al suo volto!

Ora Sabina sorride, è serena e può godersi la famiglia e il tempo libero.

 

GLI OCCHI GUIDANO IL CORPO

Questo significa che sono uno parte integrante dell’altro

 Saper guardare oltre è una cosa che si impara e

che ci permette di ESSERE FELICI.

 

Come avrai capito l’occhiale progressivo/multifocale è una bellissima invenzione.

E’ una lente molto sofisticata e concepita per migliorare le esigenze quotidiane.

Essendo studiata e costruita su di TE richiede professionisti esperti nel settore, competenza e una qualità adeguata dei materiali.

 

Complimenti!

Sei arrivato al fondo di questo articolo e per questo ti voglio ringraziare.

Ho riservato per te un piccolo REGALO che sarà utile a te e a chi vuoi bene!

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-Ci vediamo a studio-

Martina